ECO-Reati: cosa sono?

ECOREATI

Cosa sono gli Ecoreati? Quali articoli sono nati per favorire il rispetto ambientale? Quali sono le conseguenze che andranno in contro al trasgressore? Recentemente, in termini di legge, sono previsti nuovi articoli che definiscono i nuovi eco-reati con le relative conseguenze.

Gli Ecoreati sono reati gravi contro l’ambiente e contro l’uomo. Reati che colpiscono un bene comune che deve invece essere protetto e tutelato, perché chi danneggia, inquina avvelenando il nostro territorio e ferisce anche la nostra salute. Esistono degli articoli atti a favorire il rispetto ambientale. Di conseguenze ne elenchiamo alcuni.

L’articolo 452-ter punisce con la reclusione da 5 a 15 anni chiunque, abusivamente, provoca un disastro ambientale. Il delitto di inquinamento ambientale punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10 a 100.000 euro chiunque compromette o deteriora in maniera significativa e misurabile acque, aria, porzioni estese o significative del suolo, del sottosuolo, di un ecosistema, della biodiversità, della flora o della fauna. Si tratta di un reato di danno e e l’azione delittuosa, deve essere abusiva.

Reato di omessa bonifica: punisce colui che, essendovi obbligato per legge per ordine del giudice ovvero di un’autorità pubblica, non provvede alla bonifica con conseguenze come la reclusione da 1 a 4 anni e multa da 20 a 80.000 euro.

Delitto di ispezione di fondali marini: punisce chi utilizza la tecnica dell’air gun per la ricerca di idrocarburi.
Il delitto di impedimento del controllo punisce con la reclusione da 6 mesi a 3 anni chiunque impedisce, intralcia o evita l’attività di vigilanza e controllo ambientale e di sicurezza sul lavoro.

La nuova legge sugli Ecoreati introduce nel codice penale “nuovi delitti” contro l’ambiente. In particolare il codice classifica come reati l’inquinamento ambientale, il disastro ambientale, il traffico e l’abbandono di materiale ad alta radioattività, l’impedimento del controllo e omessa bonifica. Inoltre, sono previsti il ravvedimento operoso e la confisca. La legge è servita in tutta Italia per fermare reati ambientali di ogni genere: dal sequestro dei depuratori non funzionanti all’inquinamento prodotto dal traffico illecito di rifiuti, dal risanamento di situazioni di inquinamento pregresso alle estrazioni abusive da cave e fiumi.

Disastro ambientale
Viene definito disastro ambientale l’alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema, o l’alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali, l’offesa all’incolumità pubblica determinata con riferimento sia alla rilevanza del fatto per l’estensione della compromissione ambientale o dei suoi effetti lesivi, sia al numero delle persone offese o esposte al pericolo. Il disastro ambientale è aggravato se commesso in area protetta o sottoposta a vincolo, o in danno di specie protette. Viene punito con la reclusione da 5 a 15 anni.

Inquinamento ambientale
Chiunque cagioni una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili dello stato preesistente delle acque o dell’aria o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna, viene punito con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 100.000 euro. Previste inoltre aggravanti se dalla condotta criminosa si produca una lesione personale (reclusione da 2 anni e 6 mesi a 7 anni), una lesione grave (reclusione da 3 a 8 anni), una lesione gravissima (reclusione da 4 a 9 anni), e in caso di morte della persona (reclusione da 5 a 12 anni). In caso gli eventi lesivi siano molteplici e a danno di più persone, si applica la pena prevista per il reato più grave aumentata fino al triplo, entro il limite di 20 anni di reclusione.

Traffico e abbandono di materiali ad alta radioattività
Chiunque «cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona materiale di alta radioattività ovvero, detenendo tale materiale, lo abbandona o se ne disfa illegittimamente» viene punito con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro.

I risultati
Quella sugli Ecoreati non solo è una legge fondamentale per l’Italia, ma sta anche funzionando bene e i risultati sono evidenti. Dal momento dell’entrata in vigore a oggi, si sono registrati meno reati ambientali e si è colpita l’ecomafia.

Fonte: sole24h

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